Le api per lo sviluppo sostenibile
Venerdì 2 ottobre 2020, ore 17.00-19.00
Villa Bardini – Firenze
Da diversi anni, particolare attenzione viene data alle api e agli insetti impollinatori, quali elementi basilari per il mantenimento della biodiversità e della sicurezza alimentare, grazie al loro servizio di impollinazione. L’apicoltura in particolare, componente essenziale dell’agricoltura, sta acquisendo di recente sempre maggior interesse a seguito della crisi che il settore apistico sta affrontano e le cui cause sono riconducili a più fattori legati, ad esempio, alla degradazione degli habitat naturali, ai cambiamenti climatici, a pratiche agricole non sempre sostenibili, alla presenza di patologie etc.
A salvaguardia delle api la ricerca, l’innovazione e la tecnologia, come ad esempio il progetto Nomadi-App vengono in aiuto, permettendo di coniugare le pratiche di una apicoltura tradizionale con le conoscenze e le strumentazioni moderne, agevolando non solo il lavoro dell’apicoltore, ma anche favorendo una apicoltura che sia sostenibile e in grado di contrastare le cause che la stanno mettendo a rischio.
Queste le relazioni presentate durante l'evento:
“Apicoltura 4.0: sostenibilità e benessere animale”
a cura di Chiara Grassi - (Fondazione per il Clima e la Sostenibilità)
“Strategie di adattamento ambientale delle api”
a cura di Michele Valleri e Giovanni Cecchi - (ARPAT)
“L’apicoltura: come coniugare sostenibilità economica e ambientale”
a cura di Giovanni Cecchi - (ARPAT)
“Viaggio tra i mieli del territorio”
a cura di Emily Mallaby e Luca Baldini - (Albo Esperti in Analisi Sensoriale del Miele)